Artur Schopenhauer disse “Chi non ha avuto un cane non sa cosa significhi essere amato”.
E da questa frase parte quel che diventa invece il distorto approccio egoistico del possedere un cane.
Ci si sofferma sempre su quello che il cane può fare per noi sia a livello emotivo ( supporto psicologico) oppure materiale (cani di assistenza o cani da lavoro) oppure a livello di performance sportiva.
Ma ben poche volte ci si sofferma a pensare se noi rendiamo felici ed appagati quello che abbiamo scelto per essere il nostro compagno di vita. Gli vomitiamo addosso le nostre aspettative emozionali o pratiche aspettandoci e pretendendo risultati senza interrogarci se il nostro fine giustifichi davvero i mezzi.
Il nostro cane ha a disposizione una sola vita da passare con noi che purtroppo statisticamente corrisponde a pochi anni della nostra. Per loro vogliono dire davvero tutto. Noi diventiamo il loro tutto.
Quando si pensa di adottare un cane si deve riflettere principalmente su questo: cosa siamo in grado di dargli e che genere di vita gli faremo vivere.
Senza fare voli pindarici su umanizzazioni cretine che logorano ulteriormente la mia già poca restante attività neuronale, un cane è felice ed appagato quando si sente utile e gratificato all interno del proprio branco.
Pensate ad un povero cucciolo che arriva a casa vostra, curioso di scoprire il favoloso mondo che lo circonda e arriva da voi.
E voi vi stufate di portarlo fuori a fare la pipì fuori di frequente perché non ha ancora il controllo degli sfinteri ma vi chiama perché non la vuole fare dentro ma poi quando esce ci sono le farfalle gli odori i giochi e quindi si distrae e torna dentro e….anatema!!!!! Il cucciolo la fa a casa appena tornato su.
O vi spazientite quando cerca di iniziare un gioco tirandovi i pantaloni o mordicchiandovi o abbaiandovi. Invece di indirizzarlo e fargli vedere come si gioca noi ci stufiamo perché non corrisponde alle aspettative del modello che abbiamo ordinato o visto su internet.
SVEGLIA AAAAA!!! È colpa vostra se il cucciolo non capisce perché siete voi che dovete educarlo al vostro branco e alle vostre regole.
Il compito di un educatore è proprio questo educare e dotare degli strumenti utili per vivere in un determinato contesto sociale.
PRIMA DI ADOTTARE UN CANE LEGGETE approfondite e studiate bene cosa voglia dire avere un cane. E perché no chiedete anche di parlare con Allevatori specializzati di quella razza che possano dirvi pro e contro degli stessi.
E se non basta andate da un educatore cinofilo, istruttore o addestratore per un parere professionale su quanto tempo e quanto sia difficile educare un certo tipo di cucciolo e crescerlo al meglio.
Viene da sé che in presenza di un cane da lavoro mediamente intelligente il tempo sarà maggiore perché andrà impegnato.
Ma d’altronde non volevamo compagnia? Non è per questo che abbiamo deciso di fare un passo così importante?
La vita vi cambierà sicuramente. Vi sveglierete presto per i prossimi mesi (modello caserma dei pompieri per evitare che il cucciolo la molli a casa), imparerete cose nuove e a mettervi in discussione.
Dovrete trovare il tempo di fare diventare il cucciolo parte della vostra Routine dedicandogli del tempo di qualità ( tutti lavoriamo e non possiamo stare purtroppo 24 su 24 ore con il nostro cucciolo ma è importante capire che soprattutto nei primi mesi il cucciolo ha bisogno di uscire orientativamente 5 volte al gg, e avere delle piccole sessioni frequenti di qualche minuto di educazione mirata all apprendimento dei comandi di base, e soprattutto quando torniamo dal lavoro dobbiamo dedicargli del tempo per fortificare la nostra relazione che può essere passato anche con una bella passeggiata, la sua cura e un po’ di coccole).
Ed in cambio in pochi mesi di sacrificio avrete un compagno di vita speciale, che ci capisce perfettamente e ci seguirà ovunque diventando sicuramente l’essere più fedele e affezionato che abbiamo conosciuto finora.
Il cane in realtà ci ama a prescindere anche se siamo sostanzialmente egoisti ed anaffettivi.
Ma io come allevatore ho il compito di tutelare i miei cuccioli e di conseguenza se non avete tempo a disposizione da dedicare al benessere del vostro cucciolo (che non è un peluche e quindi ha come brutta abitudine di dover uscire, mangiare, bere e giocare con l’acqua della ciotola, richiedere coccole e voler giocare e lo so sconvolgente quest’ultima affermazione che sto per fare, anche avere bisogno di uscire per defecare ed urinare frequentemente non avendo il controllo degli sfinteri) vi ricordo che esiste la versione più economica del Golden Retriever di una nota catena svedese che costa 9,90€ ed è di peluche e così può pure andare in lavatrice pensa te che comodità non perde neanche i peli!!!!
Se dopo tutto state ancora leggendo e non vi siete demotivati anzi siete ancora più convinti della scelta di allargare la famiglia adottando un Golden allora saremo lieti di ricevervi e farvi conoscere il nostro Branco!
Vi aspetta un mondo davvero “d’oro” da scoprire!